L’ISTRUZIONE SENZA RISORSE E LE PRIORITÀ DA RIDEFINIRE. Tesi ProLip: UN DECRETO D’URGENZA PER COLPIRE LA CLASSE DOCENTE. 30 Marzo 2020 | Roma 3 0 Marzo 2020. Nessun riferimento è presente nel DDL riguardo alla spinosa questione del personale ATA, ignorato da questo governo e fatto oggetto di pesanti tagli da quelli precedenti. se uno vuole un’altra dirigenza lo deve scrivere nel testo di legge, invece la LIP abroga la dirigenza scolastica attuale e reintroduce il Capo di Istituto, cioè la figura di vertice della scuola precedente all’autonomia scolastica. A noi poco importa se i programmi si chiamano programmi o indicazioni. Potreste scrivere una lettera rivolta al presidente della repubblica italiana nel quale gli viene posta una richiesta?? Continuando la navigazione, acconsenti all'utilizzo. In Italia si evade tranquillamente, la corruzione è ai massimi storici, come si è visto con gli scandali delle Regioni, del Mose, dell’Expo. Confermiamo quanto già segnalato al Presidente Sergio Mattarella, rimarcando l’anomalia di una “priorità” che dopo un intero anno diventerebbe straordinaria necessità e urgenza! Dimostrano anche il disprezzo verso l’istituzione parlamentare, definita “palude”. Sei mesi dopo Matteo Renzi presentò – con un video messaggio – l’ormai ben noto progetto di riforma “La Buona Scuola” rassicurando “non calo la riforma dall’alto, ma propongo un anno di discussione insieme”. Berlusconi ricorreva a delle (spesso pessime) barzellette. Riconoscendone ancora oggi l’importanza e l’attualità, negli ultimi mesi parlamentari di tutte le forze politiche ne hanno riproposto il testo, opportunamente aggiornato: “Norme generali sul sistema educativo d’istruzione statale nella scuola di base e nella scuola superiore. Ho anche svolto, per incarico del Ministero, per cinque anni, il compito di Presidente dell’Istituto Regionale per la Ricerca la Sperimentazione e l’Aggiornamento Educativo (IRRSAE) del Lazio. Come dimostrato dalla pluriennale esperienza delle norme degli ultimi 15 anni. Grazie.". Gli effetti violenti di tale uso della mia immagine sono già riscontrabili ampiamente in rete, sulle pagine del partito e su quelle ad esso legate. membro del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, Teresa Sardella, Docente Storia del cristianesimo Università di Catania, Giulio Bizzaglia, docente Sociologia dello sport Università “Tor Vergata” Roma, Elisabetta Colombo. Il ministro non è nuovo purtroppo a posizioni discriminatorie e di istigazione contro cittadini italiani. 6, comma 1, legge n. 128/2013). A Presidente del Consiglio. ho ascoltato la trasmissione di radio3 sulla scuola: Faraone non ha risposto a nessuna delle domande poste, ed è stato l’unico degli interlocutori ad evadere, con notevole supponenza, ogni aspetto reale e concreto della scuola. Oramai sono in pensione dal 2009 quale preside di un liceo che, con tutti i limiti che certamente vi son aveva la possibilità di fare culturalmente i giovani che lo ferquentavano. Il DDL prevede la riduzione degli organi collegiali della scuola (Collegio dei docenti, Consiglio di Istituto) a meri organi consultivi, depotenziandoli significativamente, in quanto li priva di ogni potere deliberativo. Un esempio della loro presunzione sta nelle parole del demagogo faraone ” Si annullerà la malattia della supplentite” con l’organico funzionale. E che finalmente una Lip (ovvero una legge d’iniziativa popolare) arrivasse in Parlamento […]. ), finalizzate non tanto ai problemi da risolvere, quanto a far accettare, per puntiglio e pretestuosamente, le scelte governative pur bocciate dal mondo della scuola. E tuttavaia, dal modo con il quale hanno approvato i nuovi meccanismi di assunazione nel mondo del lavoro, e dal modo come ha rispoto ai docenti che si trovavano in sala durante il dibattito sulla Buona Scuola e da tante altre sue prese di posizione, son convinto che procederanno per la loro strada senza modificare in nulla quanto proporranno nel decreto del 27 febbraio.Ed allora non ci resta altro , dopo aver esaminato il famoso decreto del 27, di cercare di far capire ai docenti che molte delle loro proposte non potranno essere attuate , si risolveranno in um maggiore carico di lavoro per i docenti e alle famiglie e agli alunni che si attuierà un forte indebolimento della possibilità per le scuole di avere i giusti finanziamenti per una migliore organizzazione e didattica. Definizione dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di nidi d’infanzia) di cui molto si discute in questo periodo. Dicendo bugie, mentendo sfacciatamente. In questo modo si è riusciti a eludere confronto, discussione e un vero esame parlamentare”. Un appello, in forma di lettera aperta, al Presidente della Repubblica contro l’uso distorto della decretazione d’urgenza. E pochi hanno un pc. MARCIANISE. 30 Marzo 2020 | Roma 3 0 Marzo 2020. Il Renzi Presidente o Premier ha parlato di scuola al Renzi Segretario Pd che si è trovato pienamente d’accordo col Premier! Una buona scuola aiuta bambini e adolescenti a confrontarsi con idee e culture diverse, a incontrare altre narrazioni e miti fondanti diversi da quelli della cultura a cui si appartiene, a trovare, attraverso lo studio e la ricerca, nuove e sempre più efficaci risposte alle domande che la complessità del mondo richiede. Lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E forse anche, prima di proporre leggi sulla scuola, dovrebbe almeno superare lo choc del povero Alonso. I precari sono “docenti”: offendendo loro si offendono tutti. Sarebbe auspicabile che tali donazioni siano destinate al sistema scolastico nazionale che eventualmente stabilisca dei criteri oggettivi per la distribuzione. ——-Per una riforma condivisa della scuola. Concordo nel merito, ma mi sembra veramente triste che coloro che credono nello stato di diritto siano costretti a rivolgersi al Capo dello Stato per evitare che chi detiene il potere se ne usi per calpestare sacrosanti diritti. Non è il caso di sottolineare il potere dei cartoni animati e della TV e neppure il rischio di mettere sullo stesso piano – nella testa dei turisti – Venezia, Firenze, Parigi e Maienfeld. Giovedì, 24 Settembre 2020. Non è accettabile che agli insegnanti italiani, ultimi in Europa per retribuzione stipendiale, vengano chiesti ancora una volta sacrifici di tal sorta: ennesimo blocco dell’adeguamento stipendiale (i nostri compensi non coprono neppure l’erosione dello stipendio dovuta all’inflazione!). Ed è qui che mi viene in aiuto Fernando Alonso. Risposta. Del tutto criticabile, inoltre, soprattutto dopo tanta retorica sulla scuola meritocratica, è la facoltà attribuita al DS di poter affidare la cattedra a docenti senza abilitazione che abbiano semplicemente il titolo di studio specifico. ... Ecco il testo della lettera “Mi chiamo Emilia, sono una donna ... Ho deciso di scrivere questa lettera Scrivere al Procuratore della Repubblica 1 Fai una ricerca su internet o presso la Procura per determinare la corretta persona cui devi scrivere. Al Presidente della Repubblica c/o Quirinale, 00124 Roma. Atto 1583, presentato al Senato della Repubblica il 2 agosto 2014. LA LETTERA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SERGIO MATTARELLA Ill.ssimo Presidente, è successo di nuovo ieri a Pozzuoli, un attacco violento al personale sanitario in un Lettera aperta al Presidente della Repubblica contro l’uso distorto della decretazione d’urgenza. Essendo completamente privi di questa necessaria esperienza, non hanno nè titolo, nè COMPETENZA per preparare un progetto di RIFORMA DELLA SCUOLA ITALIANA ! Al signor Presidente della Repubblica Sergio Mattarella c/o Palazzo del Quirinale 00187 – Roma Caro presidente al giorno d’oggi purtroppo le parole “In nome del Popolo italiano” che trovate nelle sentenze emesse da vostri giudici della Repubblica sono diventate una barzelletta specialmente nel mio caso. La lettera di Luca Masala al presidente della Repubblica. Ad esempio: gli alunni stranieri per la LIP sono sempre migranti, mai cittadini non italiani di seconda generazione (quindi tutto fuorché migranti, visto i figlio di un immigrato non è…. da www.lucacoscioni.it Caro Presidente, ... Una volta mi alzavo al più tardi alle dieci e mi mettevo a scrivere sul pc. Con i tantissimi docenti preparati, colti e professionalmente capaci di interrogarsi criticamente e anche di discutere animatamente su temi educativi e su riforme ho avuto splendidi rapporti professionali. Un discorso analogo vale per l’insegnamento delle lingue straniere e in particolare dell’inglese. 2. Egr. Intervista a La Gazzetta del Mezzogiorno. Che umiliazione per chi ha sempre agito con coerenza. http://www.retescuole.net/senza-categoria/chi-ha-paura-della-lip, […] Legge di iniziativa popolare Per la Buona scuola per la Repubblica aveva 3 settimane fa inviato un appello relativo ai rischi e agli abusi di una eventuale decretazione di urgenza in materia […]. Sergio Mattarella }(document, 'script', 'facebook-jssdk')); Registrato presso Tribunale di Salerno N° 5 del 13/05/2019 Perché un mese fa irridevano senza scriverne, da quando poi la FLC-CGIL, Gilda, UNICOBAS, altre associazioni professionali e sociali e tante personalità della cultura, della ricerca ma anche tanti docenti, studenti, genitori hanno dichiarato di volerla difendere, da quando il gruppo parlamentare trasversale che la sostiene comincia ad allargarsi ….. di Cosimo De Nitto – 2 marzo 2015 – 12:56. Si scriveva di attacchi e critiche “solo” da parte di alcuni dirigenti perché Renzi e il suo cerchio magico si guardano bene persino dal nominare la LIP, hanno paura che in un confronto aperto, pubblico le persone possano conoscerla e possano sceglierla come alternativa politica e culturale della sua “Buona Scuola”, sintesi e realizzazione delle politiche scolastiche peggiori dal dopoguerra ad oggi. Dentro, un altro gruppo è stato “silenziato” con metodi altrettanto persuasivi, come dimostrato dalle telecamere. Il Presidente del Consiglio : Ufficio del Presidente, comprensivo della Segreteria particolare: presidente@pec.governo.it (posta elettronica certificata; riceve anche da casella non certificata. Materiali per l’assemblea contro qualsiasi forma di autonomia differenziata ROMA – 7 luglio 2019, Danilo Lampis, UDS – Unione degli Studenti, Domenico Pantaleo, segretario generale FLC-CGIL, Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Sandra Bonsanti, presidente Libertà e Giustizia, Alberto Campailla, Coordinamento Universitario LINK, Brunella Guida, Assemblea genitori-insegnanti delle Scuole di Bologna e provincia, Giansandro Barzaghi, Associazione NonUnodiMeno, Milano e Lombardia, Matteo Viviano, Coordinamento Genitori Democratici della Liguria, Anna Angelucci, Associazione nazionale “Per la Scuola della Repubblica”, Marcella Raiola, Coordinamento Precari Scuola di Napoli, Nadia Urbinati, Docente di scienze politiche Columbia University, Felice Besostri , Gruppo di Volpedo, Milano, Bruno Moretto, “Comitato bolognese Scuola e Costituzione”, Luciana Castellina, giornalista, scrittrice, Carlo Salmaso, Comitato Genitori ed Insegnanti per la Scuola Pubblica di Padova, Roberta Roberti, Associazione “La scuola siamo noi”, Parma, Sonia D’Aniello, “Coordinamento Genitori Democratici” di Pordenone, Renato Caputo, lavoratori autoconvocati delle scuole di Roma e del Lazio, Francesco Mele, Associazione Scuola Futura di Carpi (Mo), Francesco Casale, Assemblea Difesa Scuola Pubblica, Vicenza, Giancarlo Vitali, Ass.ne nazionale “Una nuova primavera per la scuola pubblica”, Mariagrazia Contini, professore ordinario di  Pedagogia, Università di Bologna, Antonio Genovese, già ordinario di Pedagogia interculturale, Università di Bologna, Maurizio Matteuzzi, associato Filosofia e Comunicazione, Università di Bologna, Ivano Marescotti, regista, attore, insegnante di teatro, Giorgio Tassinari, ordinario di Statistica aziendale, Università di Bologna, Renzo Cremante, già ordinario di Letteratura italiana, Università di Pavia, Antonella Palumbo, prof. associato di Economia politica all’Università Roma 3, Domenico Gallo, presidente Associazione per la Democrazia Costituzionale, Giuseppe Bagni, presidente nazionale CIDI- Centro Iniziativa Democratica degli Insegnanti, Stefano D’Errico, segretario nazionale Unicobas, Lino Manfredi, responsabile scuola e formazione A.Ge.D.O, Antonella Agnoli, esperta progettazione e gestione biblioteche pubbliche, Girolamo De Michele, insegnante e scrittore, Attilio Trezzini prof associato di Economia  politica Università  Roma3, Sergio Lariccia, docente emerito Diritto Amministrativo Univ. Qual è allora il senso, anziché di adoperarsi a potenziare questa che è la vera priorità lanciare il progetto dell’insegnamento in lingua inglese di una materia nell’ultimo anno delle superiori per poi ammettere che non esiste personale adatto a farlo, e trasferire il proposito al quarto e quinto anno delle elementari? Nella scuola di stato, quella aperta a tutti, c’è posto, laicamente, per opinioni, idee e anche fedi diverse.

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